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Trasformare il telefono in un telecomando
universale; rendere le Tv analogiche interattive. In un mondo che va
verso il digitale terrestre
e nel quale il satellite acquista un senso rivoluzionario.
Le TV analogiche sono una realtà
viva, in
un panorama finanziariamente non certo florido. Le TV locali vogliono
stabilire con i propri spettatori una nuova relazione che li gratifichi
e li investa di un ruolo attivo. L'interattività del
digitale
terrestre (comunque compatibile con la tecnologia Media
Mobile) si basa prevalentemente su una interazione di
tipo "verticale", mentre Interac-TV comporta per le TV (analogiche o
digitali) una interattività "Orizzontale".
Un esempio: nel digitale terrestre l'utente che vede un programma
può richiamare una scheda di approfondimento sullo stesso
(es: scheda biografica degli attori o notizie sulla location,...) e
navigare all'interno delle schede. Possiamo definire questo
approfondimento Verticale e Singolare, poiché ogni utente
deciderà il proprio approfondimento.
Con Interac-TV i telespettatori (attraverso il cellulare e il telefono
fisso) mandano in onda e modificano i contenuti, spedendo SMS, MMS,
oppure lasciando messaggi vocali. L'interattività diventa
orizzontale e l'emittente mette a disposizione degli utenti la propria
"messa in
onda". Facile intuire quanto sia rivoluzionario questo processo. In
particolare proprio le emittenti locali possono mettere a disposizione
delle comunità cittadine i propri palinsesti. Interac-TV
funziona anche con gli standard tecnologici più evoluti ma
preferiamo partire dal basso, andando incontro alle TV in
difficoltà.
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