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| DA: ELETTRONICA FLASH |
| 02/12/2004 |
Il cellulare? Il nuovo telecomando universale
Media Mobile Spa, nuova start up italiana nel mondo delle telecomunicazioni, lancia il proprio progetto: trasformare il cellulare nel nuovo telecomando universale
* Interac–Tv, il prodotto che permette agli spettatori in possesso di un normale telefono cellulare di partecipare all'andamento delle trasmissioni televisive, trasferendo contenuti mobili evoluti dal telefonino alla televisione.
* Numerazioni premium, con il cellulare si pagano il parcheggio o il bus, si acquistano servizi e comprano beni.
Media Mobile Spa è la nuova start up italiana nel mondo delle telecomunicazioni che si propone sul mercato con un ambizioso e avveniristico progetto: trasformare il cellulare in un telecomando universale.
Media Mobile, infatti, si caratterizza per una altissima specializzazione nella progettazione di software capaci di mettere in relazione sistemi di telefonia cellulare con piattaforme e media diversi, e lancia una applicazione in grado di rendere le televisioni analogiche interattive, fornendo opportunità di business e di relazione con gli spettatori finora inimmaginabili.
La strada scelta e, pero, opposta rispetto a quella che numerosi produttori di contenuti e operatori di telecomunicazioni stanno seguendo. Se, infatti, molti si muovono nella direzione di racchiudere format televisivi, come i TG, all'interno dei cellulari, Media Mobile farà il contrario: trasferirà contenuti provenienti dai telefonini sugli schermi televisivi.
Interac–Tv, infatti, è il prodotto che permette agli spettatori in possesso di un normale telefono cellulare di partecipare all'andamento delle trasmissioni televisive e di modificarne l'esito, trasferendo contenuti mobili evoluti, come immagini, video o informazioni complesse dal telefonino alla televisione.
«Le applicazioni possono essere numerose”, chiarisce Alberto Cecchi, presidente della start-up, “Un esempio potrebbero essere le stringhe di testo di SMS che scorrono nella parte inferiore dello schermo, ma si può arrivare a immaginare un programma televisivo che mandi in onda una sorta di “Tamagochi” virtuale, un essere digitale che vive in un ambiente definito. Abbiamo progettato sistemi che permettono ai telespettatori di inviare alla trasmissione |
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messaggi dedicati al “Tamagochi”, nutrendolo o comunicando con lui, e di vedere, così, in tempo reale il risultato della loro partecipazione. Da qui, poi, ci si può spingere molto più avanti, realizzando piattaforme che permettano di partecipare con il telefonino a giochi multi-utente (Mud) televisivi.”
Media Mobile Spa, che vanta come partner tecnologico Eutelia, terzo operatore italiano di telecomunicazione per estensione di rete proprietaria (circa 7000 km) e tra i primi 5 in termini di ricavi (592 milioni per l'esercizio 2003), si rivolge al mercato dei network televisivi regionali e delle tv satellitari, prestando grande attenzione anche al nascente business del digitale terrestre.
L'attività riguarda, inoltre, lo sviluppo di software all'avanguardia capaci di rendere interattivi sale cinematografiche, schermi giganti e trasmissioni radiofoniche.
Ma non sarà il solo aspetto ludico a beneficiare della rivoluzione tecnologica avviata; attraverso il telefono cellulare e i prodotti Media Mobile, infatti, gli utenti potranno pagare il bus o il parcheggio, scaricare applicazioni java sul proprio cellulare, e, attraverso le numerazioni premium, verranno definite modalità di pagamento e comunicazione che permetteranno realmente al cellulare di trasformarsi in uno strumento universale mediante il quale comunicare, interagire, determinare l'andamento di un programma, acquistare servizi e pagare beni.
Media Mobile Spa, unica azienda attualmente sul mercato in grado di sviluppare sistemi di integrazione tra tutti i mezzi di comunicazione, lancia la propria sfida offrendo prodotti di grande impatto, semplici e intuitivi, e soluzioni innovative che renderanno interattivi i mezzi di comunicazione tradizionali attraverso il colloquio con i possessori di un telefono."
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